sabato 27 luglio 2002

martedì 16 luglio 2002

mercoledì 1 agosto 2001

lunedì 9 luglio 2001

Neil Young - 9 luglio 2001, Piazza Duomo - Brescia



Neil Young and the Crazy Horse, Brescia, Piazza Duomo, 09 luglio 2001


Lunga e pesante è stata l’attesa del grande ritorno di Neil Young in Italia. I suoi concerti ci mancavano. Regalano emozioni. Sono famosi per l’energia, la passione e la bravura. Se poi ci mettete che in questa tournee, l’Eurotour ’01, è accompagnato dalla sua vecchia band: i Crazy Horse e che il gruppo d’ apertura sono i Black Crowes… come si faceva a stare a casa?!? Insomma le prospettive per una serata memorabile c’erano tutte. Arriviamo a Brescia e già si sente l’atmosfera pre concerto. Il pubblico che incontriamo è variegato: fans vecchi e giovani, famiglie, molte donne. Negli occhi di ognuno di loro si intravede la curiosità di scoprire cosa ci riserverà il grande Vecchio questa sera.

…………….. se la ruggine dorme… …………..
Entriamo nella piazza. E’ lunga e stretta. Il palco è lo stesso che ospiterà la performance di Bob Dylan domani sera. Notiamo subito una grave pecca dell’organizzazione: una volta entrati nell’area concerto non si può più uscire per nessun motivo. “Il biglietto è strappato!” ripetono i ragazzi dell staff. Ok, ma perchè, allora non avete allestito un punto di ristoro? Sono quasi le 20 e noi abbiamo fame e sete. Dopo il lavoro siamo corsi qui in mezzo al traffico e non abbiamo pensato di prepararci il classico zainetto con le provviste. Proviamo ad andare verso tutte le uscite, ma non c’è speranza…….
ci salva una simpatica famigliola al di là delle transenne, che, gentilmente va in un bar e compra dei panini per i nostri stomaci.
Intanto continua ad arrivare gente e ci rendiamo conto che se il palco fosse stato un pò più alto non sarebbe stato male. Iniziano i Black Crowes, sono in cinque con due coriste nere: una grande ora di  sano rock, con venature soul e rithymes ‘n’ blues, bravi. I Black Crowes lasciano il palco ringraziando e salutando il pubblico. Salgono i roadies a smontare gli strumenti e a preparare per Neil Young.

Guardando il palco, sulla sinistra, scorgiamo la sagoma di legno di un indiano e a fianco il vecchio organo a pompa. In alto, appeso ai tralicci del palco, un’altra sagoma che rappresenta un falco nello stile delle pitture degli indiani nordamericani. A cosa servirà? Invece sulla batteria di Ralph Molina notiamo la bandiera nera dei pirati col teschio, che siano pronti a salpare su un mare di musica?

Finalmente il grande momento arriva. Eccoli, prima i Crazy Horse, poi Neil Young con un cappello bianco da cow boy, che sia per nascondere la pelata? Si intuisce subito che il concerto andrà bene: la voce è calda e l’intesa fra lui e il gruppo è palpabile. L’acustica è ottima.
L’inizio, “Don’t cry no tears” e le altre, servono a scaldare l’atmosfera, a far ballare e cantare il pubblico. Dopo arriva una robusta versione di “Piece of crap”, e finalmente Neil Young saluta in inglese: «Come va? grazie per essere venuti qui stasera… E’ un magnifico posto questa piazza!». Entrano Pegi e Astrid Young che accompagneranno con le loro voci le canzoni “Hold you in my arms” e “Don’t say you love me”; anche loro due sembrano far parte integrante dei Crazy Horse. Siamo tutti ammaliati da questa straordinaria intesa, dalla passione e dall’energia che ci trasmettono. Finalmente Neil Young ci da un pò di tregua e prende la chitarra acustica e l’armonica a bocca, donandoci “Don’t let it bring you down” e “Pocahontas”. Cala un silenzio indescrivibile, solo la sua voce, l’armonica a bocca e la chitarra acustica toccata e arpeggiata. Neil Young lascia l’acustica e si avvicina all’organo a pompa e ci fa uno scherzetto: la toccata iniziale è di “Like a hurricane” e invece ci suona una emoziante “After the gold rush”. Poi ritornano i Crazy Horse, lui riprende la fedele Gibson e la galoppata musicale continua. Quando cominciano le prime note di “Hey Hey, My My” è una festa: applaudiamo, cantiamo e danziamo. “Like a hurricane” è lunga, con le divagazioni personali di Neil Young e dei Crazy Horse. Billy Talbot che percuote il basso e dall’alto è calato il falco che nasconde una tastiera suonata da Frank Sampedro. Ci danno un pò di respiro facendo una pausa di cinque minuti. Infine rientrano tutti, comprese Pegi e Astrid, per salutarci con due belle versioni di “Rockin’ in the free world” e “Powderfinger”. Infine ci ringraziano, Pegi e Neil fianco a fianco con gli altri.
L’impressione è stata che si divertano e che suonino come se fossero una garage band. Sono pochi i musicisti che salgono su un palco e trascinano, con le loro canzoni, senza effetti o coreografie il pubblico. Neil Young e i Crazy Horse ci sono sembrati in forma straordinaria, un intesa fortissima, La sua voce è proprio come nei dischi e pensare che è nato nel 1945! Neil Young, lui e la sua musica, nient’altro sembrava esistere nella Piazza Duomo di Brescia. Un concerto indimenticabile con dei musicisti che hanno regalato una serata emozionante ad un pubblico entusiasta. I giornalisti che erano nel backstage hanno scritto che in un angolo del palco c’era uno spettatore d’eccezione: Bob Dylan. Sembra che fosse pronto ad entrare con la chitarra a suonare con l’amico Neil, ma forse, anche lui ha pensato che il concerto fosse perfetto così.
La scaletta del concerto:
  1. Don’t Cry No Tears
  2. I’ve Been Waiting For You
  3. Love And Only Love
  4. Piece Of Crap
  5. Going Home
  6. Hold You In My Arms (*)
  7. Don’t Say You Love Me (*)
  8. From Hank To Hendrix
  9. Don’t Let It Bring You Down
  10. Pocahontas
  11. After The Goldrush
  12. Only Love Can Break Your Heart
  13. Gateway Of Love
  14. Standing In The Light Of Love
  15. Hey Hey, My My
  16. Sedan Delivery
  17. Like A Hurricane
  18. — breve pausa
  19. Rockin’ In The Free World (*)
  20. Powderfinger (*)
La band era formata da:
Neil Young – voce, chitarra, piano, pump organ
Frank Sampedro – chitarra, tastiera, cori
Billy Talbot – basso, cori
Ralph Molina – batteria, cori
(*) Pegi Young e Astrid Young – cori

sabato 7 luglio 2001

Nick Cave & The Bad Seeds at Parco della Pellerina, Torino 07/07/2001

Uno dei 5 concerti più belli che abbia mai visto!

mercoledì 20 giugno 2001

mercoledì 19 luglio 2000

domenica 9 luglio 2000

Steve Hackett - Vigevano 9 luglio 2000

nelle notizie sportive lo mettono!!!!!



Recensione 

venerdì 7 luglio 2000

Bruce Cockburn A Monforte D'Alba 07/07/2000

Un ricordo di un
Magnifico anfiteatro a Monforte per un 
Magnifico Artista che ha tenuto un
Magnifico ed indimenticabile  Concerto 

foto non mia ma trovata su Indernette

sabato 30 ottobre 1999

martedì 20 luglio 1999

La Crus

non un grande concerto... anzi....

venerdì 18 giugno 1999

sabato 18 luglio 1998

David Crosby & CPR Pistoia Blues 1998

Set list:
1) Morrison 
2) Triad 
3) Thousand roads 
4) One for every moment 
5) Little Blind Fish 
6) Homeward through the haze 
7) It's all coming back to me now 
8) Delta 
9) Somebody else's town 
10) Ohio (w/Graham Nash) 
11) Deja Vu (w/Graham Nash) 
12) Almost cut my hair (w/Graham Nash)

mercoledì 1 luglio 1998

David Byrne, «Pellerossa» a Collegno

non mi ricordo se la sera dopo sono anche andato a sentire Sinead 'O Connor ma mi sembra di no...


venerdì 14 novembre 1997

giovedì 16 ottobre 1997

I CSI al Salone della Musica

La musica più di mmerda che abbia mai sentito.... ero lì per lavoro.

sabato 13 luglio 1996

venerdì 23 giugno 1995

Jorma Kaukonen alla Pellerina

ovviamente non il video del concerto........

lunedì 27 settembre 1993

giovedì 15 luglio 1993

Neil Young - 15 luglio 1993, Forum Assago, Milano


Booker T & The MG's
Neil Young - vocals, guitar, harmonica, piano
Booker T. Jones - organ, synthesizer, vocals
Steve Cropper - guitar
Donald Duck Dunn - bass
Jim Keltner - drums
Astrid Young - backup vocals
Annie Stocking - backup vocals


07-15-1993, Forum Assago, Milano, Italy
w/ Booker T and The MG's

Mr. Soul / The Loner / Southern Man / Helpless / Like A Hurricane / Motorcycle Mama / Love To Burn / Separate Ways / Change Your Mind / Powderfinger / Only Love Can Break Your Heart / Harvest Moon / The Needle And The Damage Done / Live To Ride / Down By The River / Rockin' In The Free World / All Along The Watchtower

martedì 4 febbraio 1992

Crosby Stills Nash 04/02/92 - Palatrussardi, Milano

La mia prima volta.......







Quattromila spettatori a cantare in coro "Suite: Judy blue eyes" assieme a Crosby, Stills, Nash ieri sera al Palatrussardi di Milano: il momento piu' intenso di un mirabile concerto acustico di sole chitarre e voci proposto da tre miti del country nell' ambito di un minitour europeo che, cominciato sabato scorso a Londra, si conclude gia' oggi al Teatro Tendastrisce di Roma. Attraverso una serie di classici del loro repertorio come "Black bird", "Marrakesh express", "Long time gone", "Our house", Crosby, Stills e Nash sono riusciti, nonostante la vastita' del locale e l' essenzialita' della strumentazione, a confermare quella classe vocale calda e piena che ne fa dei capiscuola tuttora in servizio attivo. E stato un crescendo di entusiasmo: in platea soprattutto quarantenni, nelle tribune parecchi giovani. In mattinata i tre avevano incontrato la stampa. Simpatici e spiritosi hanno spiegato i perche' di questa nuova avventura musicale che probabilmente riprendera' in autunno con una band piu' ampia: "Non sono ne' i soldi ne' la fama a tenerci insieme, ma solo l' amore per la musica". . Che differenze ci sono fra il mondo in cui avete cominciato negli anni 60 e quello attuale? "Il business della musica e' diventato piu' grande e nello stesso tempo piu' duro. Ma crediamo che ieri come oggi il mondo possa essere cambiato. Certo non e' facile, ma succede. Le facce dei giovani delle prime file sono le stesse di Woodstock: speranza e tensione verso il nuovo e il meglio". . Paul McCartney sostiene che il repertorio dei Beatles non sarebbe mai nato senza l' aiuto della droga. E il vostro? Crosby: "Sono sicuro che la droga e' stata un ostacolo. Se non l' avessi assunta avrei fatto di piu' e di meglio". Nash: "Io fumavo marijuana. E questa mi dava una visone del mondo a trecentosessanta gradi, mentre i miei amici Hollies, il gruppo da cui provenivo, che erano alcolisti, avevano orizzonti molto piu' limitati. Oggi la marijuana mi e' indifferente". . Vi aspetta un futuro da solisti o da band? "Noi riusciamo a comunicare soprattutto in gruppo e continueremo cosi' . Il che non impedira' a Crosby di incidere un album con autorevoli approrti: Randy Crawford, Jackson Browne, Joni Mitchell, Neil Young". . C' e' possibilita' di ricongiungersi a Young? "Lavorare con lui? Se un giocoliere lancia in aria quattro bottiglie piene di nitroglicerina va tutto bene finche' una non cade a terra". Mario Luzzatto Fegiz

04/02/92  Palatrussardi, Milano
Set One: 
the lee shore, wasted on the way, wind on the water
Set Two: 
wasted on the way, military madness, the leeshore, you don't have to cry, blackbird, taken at all, deja vu, helplessly hoping,marrakesh express, long time gone, suite: judy blue eyes,
Set Three: 
critical mass-> wind on the water, a case of you, cathedral, delta, almost cut my hair, guinnevere, love the one you're with, for hat it's worth, southern cross, wooden ships, our house, daylight again-> find the cost of freedom, teach your children,

lunedì 15 luglio 1991

venerdì 18 gennaio 1991

venerdì 14 luglio 1989

Miles Davis - Perugia - Umbria Jazz Giardini Del Frontone 1989



MILES DAVIS(tp, keyb),
KENNY GARRETT(as),
KEI AKAGI(synth),
ADAM HOLZMAN(synth)
JOE "FOLEY" McCREARY(g)
BENNY RIETVELD(el-b), 

RICKY WELLMAN(d), 
MONYUNGO JACKSON(perc)

sabato 1 luglio 1989

Carmen Mc Rae Umbria Jazz 1989


CARMEN MC RAE, vocal 
ERIC "FATS" GUNNISON, 
piano
MARK SIMON, 
bass
MARK PULICE, 
drums

mercoledì 1 luglio 1987

Genesis a Leeds - Invisible Touch Tour a Roundhay Park



 La mia maglietta del concerto che mi hanno fregato in una guest house in australia poco tempo dopo



U2 a Leeds all' Elland Road Stadium The Joshua Tree Tour


Uno dei 5 concerti più belli che abbia mai visto.


Setlist:

Stand By Me
C'mon Everybody
I Will Follow
Trip Through Your Wires
I Still Haven't Found What I'm Looking For / Exodus (snippet)
MLK
The Unforgettable Fire
Sunday Bloody Sunday
Exit / Van Morrison's Gloria (snippet)
In God's Country
The Electric Co. / Break On Through (snippet)
Help
Bad / Norwegian Wood (snippet) / Walk On The Wild Side (snippet) / Ruby Tuesday (snippet) /Sympathy For The Devil (snippet)
October
New Year's Day
Pride (In The Name Of Love)

encore(s):
Bullet The Blue Sky
Running To Stand Still
With Or Without You / Shine Like Stars (snippet) / Love Will Tear Us Apart (snippet)
Party Girl
40



Support Acts: The Fall, The Mission, The Pretenders

venerdì 26 giugno 1987

Peter Gabriel - Londra Earl's Court

Non è il video di Earl's Court ma la tournèe è la stessa

sabato 7 febbraio 1987

Working Week a Londra al Fridge di Brixton

Non è questo il concerto e non è questa la data ma più o meno.....

lunedì 14 luglio 1986

Pat Metheny Torino Pellerina 1986

Pat Metheny, Charlie Haden & Billy Higgins 
Parco della Pellerina 

1. Blues for Pat 
2. All The Things You Are 
3. Change of Heart 
4. James 
5. Pat speaks 
6. The Calling 
7. Lonely Woman 
8. band introduction 
9. Broadway Blues 


Pat Metheny - guitar 
Charlie Haden - bass 
Billy Higgins - drums

venerdì 13 dicembre 1985

Level 42 - Teatro Ambra Torino


Al Teatro Ambra che al tempo ospitava Moana e Cicciolina


mercoledì 24 luglio 1985

lunedì 22 luglio 1985

lunedì 8 luglio 1985

Pino Daniele a Pietra Ligure

non sicuro della data devo chiedere a Piero.....

domenica 16 settembre 1984

Angelo Branduardi Festa per la vita Tour

in Piazza San Carlo davanti a 70.000 spettatori.

martedì 4 settembre 1984

Pino Daniele allo stadio comunale

La tournè di Sciò
Fighissimo!.



sabato 28 luglio 1984

sabato 12 novembre 1983

Branduardi al Palatenda

Sotto una Tenda torna a fiorir la musica giovane 
La Torino che ama la musica giovane sta ormai da tempo a bocca asciutta. 
'L'effetto Statuto» e la crisi comunale hanno prodotto insieme un vuoto che non si registrava da anni



mercoledì 27 luglio 1983

lunedì 16 maggio 1983

domenica 8 maggio 1983

Joni Mitchell Genova 8/5/1983

un collage di mie foto

giovedì 2 dicembre 1982

Pino Daniele Palasport Torino 2 Dicembre 1982


Visto anche lui 3-4 tra Torino e Pietra Ligure

giovedì 25 novembre 1982

john mayall and the Bluesbreakers.... forse c'era Mick Taylor boh...

Non ho ascoltato una nota.
Per tutto il concerto davanti a me la Mitica "Donna Boccolosa" di cui mi innamorai perdutamente senza sapere chi fosse, cosa facesse, dove abitasse, se mi conoscesse, se cosa mi potessi inventare per rivolgerle la Parola....etc
Mai più vista, come dal resto mai più ascoltato John Mayall

mercoledì 22 settembre 1982